Quarantena
In questi giorni difficili dettati da una quotidianità inusuale... la realtà si è fatta più vivida... ormai è dal 6 che stiamo in auto quarantena... scuole chiuse, Stefano in Smart working e quell'aria pesante che si respira fra il silenzio di una città che ha paura. In questi giorni non riesco ne a pubblicare né a rispondere ai vostri messaggi, la testa si è spenta.... per questo vi chiedo scusa... l'inquietudine si sta facendo sentire anche se cerchiamo di distrarci con piccoli gesti di "normalità"...
Non credevo di poter vivere una situazione del genere in vita mia, di poter vedere tanto dolore e tanta paura... sembra uno di quei contesti surreali da sceneggiatura Hollywoodiana... quelli che fin ora abbiamo visto solo in tv.
Ci sono persone nel mio cuore che in questo momento sono in prima linea davanti a questa epidemia... ci sono persone che non posso riabbracciare, persone che conosco che stanno vivendo in difficoltà economica, persone che non ho mai visto e non conosco ma che mi commuovono sui social con le loro storie.
É bastato poco e l'arcobaleno di incoraggiamento dentro di me si è trasformato in sfumature di grigio.
Lo so che ce la faremo... sarà dura ma ce la faremo... quello che però fa male è che questo rimarrà non solo sui libri di storia... rimarrà come una cicatrice profonda in ognuno di noi...noi che siamo abituati ad avere tutto... noi tutti che ci sentiamo invulnerabili, noi che la "guerra vera" non l'abbiamo mai vissuta... ma anche questa è una guerra ... la più infima, perché è contro un nemico invisibile che ci sta togliendo tutto... le persone che amiamo, la libertà, le certezze che abbiamo costruito nel tempo, i nostri stessi valori... un nemico che ci sta allontanando dagli altri e da noi stessi ...
Scusate questo sfogo...
Il cuore si spezza difronte a tutto questo e anche se ci provo non riesco a fare finta di niente, quella vocina dentro la mia testa non si riesce a silenziare ... il sorriso ritornerà, non so con quale forma, ma ritornerà...
Tornerà la primavera e ogni sapore sarà diverso... più vero, più desiderato... più apprezzato...
Per il momento vi mando un grande abbraccio virtuale, ma il più sincero... 
